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Nuovo codice della strada: più rigore o è solo demagogia?

venerdì, giugno 18th, 2010

Tra gli emendamenti appena approvati per il nuovo Codice della Strada, grande clamore mediatico ha suscitato la revoca a vita della patente per i pirati della strada che si dovessero macchiare per due volte del reato di omicidio colposo.

Tutto bene?  Guardiamo oltre le apparenze.

La nuova normativa che vorrebbe suonare di inasprimento ci pone due immediati interrogativi.

Quanti sono statisticamente i pirati della strada che investono uccidendo due persone in due distinti incidenti? Uno ogni dieci milioni?

Se il pirata della strada a cui viene ritirata la patente a vita va a rifarla in Svizzera o qualsivoglia altro paese straniero, qualcuno gli potrà impedire di circolare nuovamente sulle nostre strade?

Un provvedimento quindi che ci appare demagogico e di impatto pressochè nullo.

Si lavori sull’aspetto penale se si vuole veramente limitare gli omicidi al volante.

Fino a quando non vi sarà, giusto per fare un esempio concreto, pugno di ferro nei confronti dei tanti criminali che investono e poi scappano difficilmente si creerà nell’automobilistà una coscienza differente sulle responsabilità connesse alla guida.

Conduciamo da anni battaglie di sensibilizzazione per un inasprimento del codice penale per casi specifici ma la realtà delle nostre strade dice che chi investe e uccide non fa, nella quasi totalità dei casi, un solo giorno di carcere.

Contro i pirati della strada c’è bisogno di fatti concreti e non di sterili proclami.

Per chi uccide e scappa il carcere deve essere regola e non eccezione.

Assicurazioni italiane: le più care d’Europa

venerdì, giugno 18th, 2010

Se pensate che il titolo qui sopra sia farina del nostro sacco vi sbagliate.

La notizia arriva direttamente dai telegiornali Rai di inizio Giugno. Anche la tv di stato, su Rai 3 e su Rai News 24, ha posto la sua attenzione sulla costante escalation tariffaria che investe il cittadino italiano in materia di assicurazione auto.

Da anni si parla inutilmente di riduzioni delle tariffe.

L’imminenza diventa futuro, la probabilità si trasforma in possibilità ma la realtà, di anno in anno ha un nome solo: RINCARI